
Protagonista del film Disney è Flik, simpatica creaturina che esce un po' dagli schemi del formicaio dove vive e che, nonostante tante buone intenzioni, è solita combinare qualche guaio.
Questa situazione è colpa di Flik, così il volonteroso giovanotto viene garbatamente allontanato, con la scusa della necessità di un aiuto esterno, che gli viene chiesto di procurare. Nessuno si aspetta che trovi davvero qualcuno, ma almeno non combinerà disastri, se starà via per un po'.
La presenza di guerrieri (presunti) nella comunità genera un certo ottimismo e allora si comincia a pensare ad affrontare le cavallette faccia a faccia. Flik stesso ordisce un piano ambizioso che tiene occupati tutti. Si tratta di costruire un falso uccello che spaventerà le cavallette e consentirà alla battaglia di avere esito positivo per i piccoli esseri sottomessi.
Hopper non ci sta e prosegue per la sua strada, con le conseguenze del caso.
La coraggiosa operazione del primo film d'animazione realizzato interamente in CGI, "Toy Story", dimostrò che il pubblico era ben disposto verso questo nuovo modo di fare cinema. La Disney-Pixar prima, e altre case poi, si lanciarono in questa sfida pionieristica.
Mentre negli Studi della Pixar prendeva forma il secondo film di questo nuovo filone, scendeva in campo la più temibile concorrente: la Dreamworks SKG.
Lo scontro fu totale perché non solo entrambe le case proposero il loro film digitale nello stesso periodo ma, addirittura, il soggetto era analogo. Alla formichina azzurra di "A Bug's Life" fu contrapposta quella marrone di "Antz".
Segretamente innamorato della principessa Atta, Flik non perde occasione per farsi notare con le sue stramberie e invenzioni di ogni tipo. La principessa, però, ha altro per la testa, soprattutto ora che si avvicina il momento dell'arrivo dell'esercito di cavallette di Hopper.
Tutti gli anni, le formiche sono costrette a procurarsi il cibo per l'inverno da stivare nel formicaio, ma solo dopo aver fatto lo stesso per le prepotenti cavallette. Un deposito all'aperto viene riempito per i despoti che arrivano accompagnati dal fragore delle loro ali.
Ma ecco l'imprevisto! Il buon Flik, cercando di sistemare l'ultimo chicco sulla montagna di cibo, si muove malamente e, in pochi secondi, il lavoro di tante settimane finisce in fondo al fiume. La comunità di formiche non è in grado di pagare il tributo alle cavallette.
Le cavallette irrompono nel formicaio dove sono rifugiate le formiche e mettono le cose in chiaro. Ancora pochi giorni di tempo e loro torneranno a ritirare il dovuto, poco importa se, così, le formiche non saranno mai in grado di affrontare l'inverno.
Flik arriva in città e la sua attenzione viene presto catturata da un gruppo di abili guerrieri, che sembrano in grado di affontare qualunque prova, anche uno scontro con le cavallette. Quello che Flik non capisce e che il gruppetto non è altro ch una scalcinata compagnia di circensi. Clown e funamboli nemmeno troppo abili.
Ignaro di questo, Flik li convince a seguirlo al formicaio, dove l'accoglienza è calorosa, anche se tutti speravano che la formichina restasse lontano ancora per un po' di tempo.
I lavori fervono e nessuno si preoccupa di raccogliere cibo per il tributo, quando i guerrieri spariscono all'improvviso. Ormai sia loro che Flik si sono resi conto dell'equivoco e la situazione è insostenibile. Lo stesso Flik, responsabile dell'imminente disfatta, svanisce nel nulla.
Sarà la sorellina della principessa, la piccola Dot, a ritrovarlo e a fargli presente che,a conti fatti, l'idea che stava perseguendo non era poi così male. Flik decide di provarci e ritorna a casa, con i guerrieri da circo al seguito.
Hopper e le cavallette sono già lì, con l'idea di far valere i diritti che si sono arrogati e mantenerli col pugno di ferro. Ma scatta la trappola di Flik e un uccello finto, ma realistico, si scaglia contro i predatori scatenando il putiferio. Funziona! Flik è un genio.
Ci vuole un po', prima che il trucco venga svelato, ma quando ciò avviene, Hopper è tutt'altro che domo e riprende in mano la situazione.
Flik e Hopper arrivano allo scontro diretto ma, come è ovvio per tutti, una formichina non ha possibilità alcuna contro una cavalletta.
Altrettanto ovvio però, è il discorso di Flik: le formiche superano di numero le cavallette centinaia di volte, è questa è una cosa su cui riflettere.

Dopo avere esplorato il mondo dei giocattoli, la Pixar rielabora la fiaba della Cicala e la Formica traformandola in una epopea con sfumature da Kolossal, non trascurando le psicologie dei personaggi e le loro caratterizzazioni.
Nel film ci sono momenti esilaranti e la sorpresa è nascosta in ogni scena, grazie ad una inventiva degna di una Silly Simphonie nella trasformazione degli oggetti. Un semplice collare per cani delimita la pista del circo, scatole e barattoli sono edifici degni di Las Vegas e la creazione dell'uccello è incredibilmente verosimile.
Divertenti, infine, i titoli di coda che ci regalano alcuni ciak sbagliati, creati ad hoc. Una specie di "Paperissima" virtuale.
Vuoi un Forum gratuito come il mio?
ForumCommunity.net
Questo sito è ottimizzato per una definizione di "1024 X 768" e per una visualizzazione con "FRAMES".
Impostazioni diverse hanno effetto sulla disposizione degli oggetti e dei testi.
Se non vedi il Frame a sinistra con l'elenco delle pagine è necessario aprire la
pagina principale.